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| Jason Becker (10/2009) |
| Analisi di Collection [Shrapnel, 2008] |
| Strumentazione signature e progetti futuri |
Parliamo ora del tuo ultimo progetto. Qual è il criterio seguito nella scelta dei brani del tuo repertorio presenti in Collection (Shrapnel, 2008)?Ho scelto sia i pezzi che hanno ottenuto il miglior responso dai miei ascoltatori, sia quelli che personalmente preferisco. Ho cercato inoltre di dare la più vasta retrospettiva stilistica di me stesso a chi per la prima volta ascoltasse la mia musica.
Dobbiamo ricordare che questo CD non è solo il meglio della tua carriera trascorsa, ma contiene materiale nuovo e bello fresco!Come dicevo, è così che si sono tecnicamente sviluppate. Electric Prayer For Peace orbitava nella mia testa da anni. Il suono Om è presente in più fasi del pezzo, il suo significato è la speranza che tutti gli esseri del mondo possano essere felici; Michael Lee Firkins e Joe Satriani hanno inciso bellissime chitarre indianeggianti. The River Of Longing [in due parti] viene da una delle mie ultime registrazioni; ho arrangiato il tutto e aggiunto i cori; Steve Vai, Marty Friedman, Greg Howe e Steve Hunter hanno inciso soli magistrali. Dan [Danny Alvarez] apre la reprise [seconda parte del medesimo brano] con una parte di tastiera davvero bella. Mi ritengo molto fortunato nell’aver avuto musicisti di simile levatura a trasformare in realtà i miei sogni musicali. Gliene sono profondamente riconoscente.
Che consegne hai dato ai tuoi “trasduttori viventi”?Be’, avrei voluto essere io quello che suonava le parti, ma, non potendo, credo che non avrei potuto trovare migliori interpreti. Sono autentici colossi e ho detto a ognuno di suonare secondo le proprie personali emozioni. Ho dato pochissime direttive.
Joe Satriani apre e chiude Electric Prayer For Peace; sorprende un po’ la tua scelta di non affidargli la parte centrale...Ho pensato che in quella forma il suo modo di suonare avrebbe caratterizzato maggiormente il pezzo; la spiritualità nel suo suonare è evidente. Gli ho detto solo di fare tutto quello che sentiva, e trovo che il risultato sia eccezionale. Joe è la prima e l’ultima cosa che si sente nel pezzo, proprio come volevo.
Nelle note la reprise di River Of Longing, Matt Bissonette figura al basso e in un non chiaro Oh no, bass solo: che significa?Matt ha un album solista intitolato Oh No, Bass Solo e, avendo un solo all’interno del mio pezzo, ho pensato che il riferimento non gli nuocesse. Un po’ di pubblicità aiuta sempre…
Penso sia giusto spendere qualche parola per Danny Alvarez…Certo! È il migliore, un perfezionista, riesce sempre a capire perfettamente quello che voglio e non è proprio facile nelle mie condizioni. A volte è talmente concentrato nel capirmi, che prende seriamente anche cose che dico per scherzo! Ha un meraviglioso senso dell’umorismo. Gli voglio un bene pazzesco…
Tra le persone che ti sono sempre state vicino credo meriti una menzione speciale Mike Varney.Sicuramente. Mike è un uomo buono, di quelli come ne puoi incontrare pochi nella vita. Per me è stato colui che ha reso tutta la mia carriera possibile e che mi è stato sempre al fianco. A 16 anni gli inviai un demo, la cui qualità non era certo eccelsa; ma lui riuscì a intravedere le mie potenzialità. È stato anche l’artefice della mia militanza nella band di Dave Lee Roth. Gliene sarò eternamente grato!