| Indice |
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| Jim Root (1/2009) |
| Analisi di All Hope Is Gone |
| Strumentazione |
| Consigli per lo sviluppo di un playing personale |

Pochi chitarristi al mondo hanno la fortuna (bravura?) di avere non uno, ma ben due progetti di grandissimo successo, e James (Jim) Root è sicuramente uno di questi: da ormai dieci anni gli Slipknot sono una delle realtà più seguite e apprezzate nel panorama metal mondiale (o in qualunque contesto musicale attinente al rock li si voglia inserire...), e a questa straordinaria band si sono affiancati stabilmente, da ormai 6 anni, gli Stone Sour, band in cui Root divide il palco col frontman degli Slipknot Corey Taylor.
La recente pubblicazione del nuovo disco All Hope Is Gone (numero 1 per vendite nelle classifiche italiane, mentre scriviamo) e il conseguente tour ci regalano l’occasione di conoscere più da vicino (e senza la tradizionale maschera!) uno dei chitarristi più interessanti dell’attuale scena heavy.
Nonostante i tentativi di azione di disturbo perpetrati da un simpaticissimo Corey Taylor (e ragazzi, dobbiamo dirlo: quell’uomo ha un vocione incredibile: faceva un’intervista “in parallelo” nel camerino adiacente, e copriva la voce di Jim... Anni e anni di scream!), ci sediamo con Jim e ci prepariamo a quella che si rivelerà una piacevolissima chiacchierata con una persona mai banale nelle opinioni e sorprendentemente ipercritica con se stessa (ma non è forse il segnale che abbiamo davanti un vero artista?):fuoco alle polveri!