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Max
05-07-2012, 11:11 AM
Il decennio più prolifico, entusiasmante e intenso della storia del rock merita una riflessione:

Quanto hanno influito alcol e droga ai capolavori che rimarranno per sempre, come Mozart, Bach e compagnia?

Esempio: "The dark side of the moon", "Stairway to Heaven", "Just one Night" per citarne tre a caso, sarebbero nati, avrebbero avuto lo stesso impatto senza LSD e schifezze varie?

gigi
05-07-2012, 03:25 PM
un problema che non mi pongo.
prendo quei dischi me li sento e godo... il resto non conta ;)

shawnlane
05-07-2012, 03:59 PM
un problema che non mi pongo.
prendo quei dischi me li sento e godo... il resto non conta ;)

Commento da 10 e lode :) ... Se dovessi valutare la musica per le idee e lo stile di vita dei musicisti probabilmente considererei una decina di artisti, non di più... Io ascolto la musica (e oltretutto amo e prediligo quella strumentale) il modo di vivere non è argomento che m'interessa...

robcali
05-07-2012, 04:40 PM
Però è anche vero che si muore ... abbiamo perso molte stelle della musica per la dipendenza da eroina.

shawnlane
05-07-2012, 05:04 PM
Verissimo, infatti scindo i due aspetti altrimenti per principio non acquisterei più un cd....

italo de angelis
05-07-2012, 05:18 PM
Storicamente parlando...bisogna considerare la cultura in cui si sono vissuti quegli eventi. Non è un inno alla droga, ma sarebbe un grave errore culturale (ed umano) ignorare il contesto in cui qualunque idea o espressione artistica sia stata prodotta. Atteggiamento bigotto. I più giovani devono accettare questa cosa.
La cultura psichedelica ha avuto dei grandi padri in letteratura e musica e certo, almeno nella sua prima stagione, ha contribuito a creare grandi capolavori nella poesia, letteratura, cinema, teatro e musica.
Non credo affatto che la psichedelia più genuina faccia parte dei brani e dischi che Max cita. In realtà appartiene ad opere più indietro nel tempo, decisamente anni '60.
The Dark Side of The Moon è decisamente un'opera che non ha più niente a che fare con i grandi Pink Floyd di Ummagumma o Meddle... la loro fase più psichedelica. Eccetto "Any Color You Like", l'aria che si respira è molto diversa. Ne è testimone l'enorme sforzo di produzione e marketing che i Floyd avevano dietro in quel momento, nel tentativo di lanciarsi nel mercato americano dove non avevano avuto fortuna fino a quel momento. L'investimento fu pesante e la scrittura delle songs molto più tradizionale. Il successo fu assicurato.
Zeppelin e meno che meno Clapton non rappresentano nulla nella cultura della psichedelia.
Parliamo di Grateful Dead, Jefferson Airplane, primi Pink Floyd, Hendrix, Joplin, Doors ... tutti e tre finiti male, nell'esagerazione delle droghe pesanti... appartenenti ad un'altra cultura, non psichedelica.

buzzguitar
05-07-2012, 05:32 PM
Ciao
il discorso e' molto complicato....
Sono contrario all'uso delle droghe (ma perfettamente solidale con chi ne vuole fare uso)
ma penso che alcuni generi musicali siano fortemente legati e fortemente ispirati dall'uso delle droghe....
pensate ai Pink floyd,.....al bebop, ai Beatles,Bob Marley e via dicendo....
senza le droghe non so' se il risultato sarebbe stato uguale....
e' comunque molto triste poi vedere grandi talenti spegnersi.....magari da giovanissimi come Emily Remler.....
Boh...e' complicato....
Vi lascio con una storiella che mi racconto' Scott henderson....
Quando Scott suonava con Zawinul tutta la band compreso Joe beveva grappa alla grande prima di ogni concerto....
Scott rifiutava sempre gli inviti di Joe dicendo che avrebbe suonato malissimo con tutta quella grappa....
un giorni pero' accetto' e purtroppo sbaglio' ogni obbligato nel repertorio....
A fine concerto Joe arrabbiato gli disse:''Henderson quante volte ti ho detto che non devi bere prima di salire sul palco''!!!!
:)

italo de angelis
05-07-2012, 06:38 PM
Io parlo di comprensione filologica, storica dei fatti che hanno determinato una cultura di almeno 2 generazioni.
"Here and now" e cose del genere...
La valutazione delle droghe o di chi abbia fatto una brutta fine è al di là di questa cultura.
Se uno non ha letto Ginsberg, Leary, Huxley...ed i testi delle band West Coast, o non ha vissuto quel periodo, forse ha difficoltà a capire.
Non è questione di essere pro/contro l'uso di droghe. E' tutto un altro universo.

Max
05-08-2012, 04:17 AM
Spero che per l'acquisto di una vettura il comportamento non sia lo stesso proposto come risposta al post.

Prenderesti delle fregature.

Max
05-08-2012, 04:18 AM
Dovresti colmare questa lacuna: sicuramente avrai avuto 4 in storia.

Max
05-08-2012, 04:20 AM
Il post è inserito per questo motivo: tu l'hai capito.

Max
05-08-2012, 04:26 AM
Clapton e Zeppelin non centrano nulla con la psicadeliia: cosa centra?

Hanno fatto capolavori in condizione "strafatti" a meno che non si voglia negare l'evidebza.

Max
05-08-2012, 04:28 AM
Segue il tema del thread.

Max
05-08-2012, 04:34 AM
Prendiamone uno che non è opinabile: Jimi Hendrix

Ha suonato sempre "strafatto" eppure questo mix di droghe ed alcol rendeva la sua musica_chitarra unica.

italo de angelis
05-08-2012, 05:33 AM
Prendiamone uno che non è opinabile: Jimi Hendrix

Ha suonato sempre "strafatto" eppure questo mix di droghe ed alcol rendeva la sua musica_chitarra unica.



Hendrix da strafatto ha suonato anche malissimo! Ce ne sono di filmati...

italo de angelis
05-08-2012, 05:41 AM
Clapton e Zeppelin non centrano nulla con la psicadeliia: cosa centra?

Hanno fatto capolavori in condizione "strafatti" a meno che non si voglia negare l'evidebza.


C'entra.
La psichEdelia è una corrente artististica (e non solo) a cui molti hanno aderito in quegli anni.
Clapton e gli Zeppelin non sono propriamente artisti del movimento psichedelico come lo sono quelli che ne hanno preso estetica e motivazioni.
Storicamente si tratta comunque di un fatto molto americano.
Poi che ci sia gente che si sia strafatta ovunque non necessariamente è legato alla psichEdelia come movimento estetico, artistico, cognitivo.
Ci sono state motivazioni differenti per l'assunzione delle droghe...
La psichedelia era contro le droghe pesanti... e sappiamo che Clapton era più sul quel versante.
Capolavori da strafatto di Clapton devo ancora ascoltarli. Per me non è mai stato granchè, a parte i Cream ed una ripresa breve con i Derek di "Layla".

gigi
05-08-2012, 06:10 AM
Però è anche vero che si muore ... abbiamo perso molte stelle della musica per la dipendenza da eroina.

la droga uccide. c'e' poco da fare...

italo de angelis
05-08-2012, 06:32 AM
la droga uccide. c'e' poco da fare...

Gigi...
è un luogo comune. La droga è qualcosa che dovresti definire.
Se intendi eroina, cocaina e le schifezze chimiche che girano, sono certamente cause di morte per moltissimi; l'alcool lo è anche di più.
Ma c'è altro e non causa certo morte.

Max
05-08-2012, 07:55 AM
Sul testo iniziale non ho menzionato la psichedelia.

Max
05-08-2012, 07:58 AM
Fa più vittime l'alcol, droga legalizzata e pubblicizzata.

gigi
05-08-2012, 08:06 AM
Gigi...
è un luogo comune. La droga è qualcosa che dovresti definire.
Se intendi eroina, cocaina e le schifezze chimiche che girano, sono certamente cause di morte per moltissimi; l'alcool lo è anche di più.
Ma c'è altro e non causa certo morte.

anche l'alcol in eccesso causa la morte in un modo o nell'altro...

ragazzi non scherziamo su queste cose...

robcali
05-08-2012, 08:06 AM
Fa più vittime l'alcol, droga legalizzata e pubblicizzata.

Non ci sono dubbi!

Max
05-08-2012, 08:10 AM
Ma va'? Questo è uno dei tanti spunti del thread. Il Doctor House, impasticcato, ha una V e una LP...parliamo di lui, non c'è problema.

robcali
05-08-2012, 10:22 AM
Gigi...
è un luogo comune. La droga è qualcosa che dovresti definire.
Se intendi eroina, cocaina e le schifezze chimiche che girano, sono certamente cause di morte per moltissimi; l'alcool lo è anche di più.
Ma c'è altro e non causa certo morte.

Quoto! Non ci sono dubbi!

italo de angelis
05-08-2012, 10:37 AM
Sul testo iniziale non ho menzionato la psichedelia.

Allora
se il tuo thread è inteso ad individuare un legame di qualità tra uso di droghe e qualità artistica, sei fuori strada ed alla grande.
Psichedelia o no, non ci sono artisti che abbiano prodotto in maniera consistente qualità sotto effetto di droghe. Solo talvolta, e molto casualmente.
Il messaggio droghe/qualità artistica non deve assolutamente passare.
Tutti i grandi, quelli che hanno cambiato le cose per davvero... Bill Evans, John Coltrane, Charlie Parker, Jimi Hendrix, Miles Davis.... hanno avuto il o i momenti artisticamente peggiori proprio in coincidenza con i picchi di consumo, purtroppo di sostanze pesanti. Quando si sono ripuliti le cose sono migliorate, sempre.
La psichedelia integra un approccio ed una cultura nei confronti di droghe leggere volte ad un allargamento della coscienza e della percezione (leggi Aldous Huxley).
In tale movimento l'utilizzo di droghe e l'espressione artistica sono state in qualche modo sperimentate, con risultati alterni.
Certo è che la necessità di controllo che si deve avere nel suonare, per esempio, ciò che fa Scott Henderson è molto diversa dal blues in mi... e difficilmente uno sballo di un certo tipo o intensità può andare in sintonia con tali cose.
Il riferimento alle droghe che esiste nella musica dei Pink Floyd, come in quella dei Grateful Dead, Jefferson Airplane, etc. non è certamente un invito apologetico. Solo un'esperienza o un racconto, spesso di situazioni molto oscure e lugubri (Pink Floyd). Le improvvisazioni di quegli anni, sotto effetto di droghe o Lsd, sono niente di più di una jam molto libera... ma non parlerei di capolavori legati all'utilizzo di droghe.
Hendrix, pur essendo un consumatore, era sempre molto sobrio in studio, attento e vigile. Semmai è la radice culturale psichedelica che ha favorito in un personaggio come lui la capacità di sperimentare ma è anche vero che i concerti registrati sotto effetto di sostanze restano un documento del peggior Hendrix che abbiamo sentito.
Zappa, altro personaggio di chiara scuola psichedelica, è stato forse IL musicista che ha sconvolto radicalmente il rock come nessun altro... ma anche lui non è mai stato un veicolo dell'uso di droghe/importanza della produzione artistica.
The Dark Side of The Moon è lontano anni luce dai vecchi Pink Floyd, in cui la cultura delle droghe era presente. Dark Side è un'operazione di marketing potentissima con cui fu dato l' AUT AUT alla band: o sfondate o fate festa. Il gruppo era già pesantemente in mano a marketing "bean counters" ed artisticamente i contenuti cominciavano a spostarsi lontano da quelli dei primi Pink.
Clapton... direi che è un esempio dei peggiori tra la relazione droghe/musica. Ha avuto i periodi più oscuri della sua vita e produzione musicale sempre a cavallo dei suoi problemi di eroina, droga non psichedelica.
Che si sia fatto qualche joint ai tempi dei Cream non aggiunge niente a cosa quella band avrebbe comunque fatto. Ricordiamoci che i grandi talenti di Bruce e Baker, infinitamente superiori alla star Clapton, hanno proseguito producendo cose di grande varietà e qualità...eccetto per un brutto periodo di Ginger Baker...guardacaso a causa della solita eroina.

Quello che invece sostengo è che esistono capolavori musicali (e non solo) legati all'era della psichedelia e di molti suoi contenuti.