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Discussione: domanda sul chorus!!!

  1. #1
    Axista Junior
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    domanda sul chorus!!!

    ciao ragazzi..qualcuno puo spiagarmi cortesemente come funziona un chorus...
    cioè segnali ritardati mescolamenti di segnali armoniche..insomma tutto!!confido in voi grazie...

  2. #2
    il chorus si basa su un delay modulato da un LFO (oscillatore a bassa frequenza).
    Con un ritardo tra i 5 e 25 millisecondi ed una frequenza di modulazione (onda sinusoidale o triangolare) inferiore ad 1Hz, ottieni il classico chorus.
    Esistono molte variazioni sul tema ma la base è questa.
    La modulazione del tempo di ritardo non fa altro che diminuire e aumentare ciclicamente il valore dei millisecondi.
    Quando tale valore diminuisce l'intonazione cresce, mentre quando aumenta...l'intonazione cala.
    Miscelando il segnale dry con quello del chorus, in quantità +o- simili, ottieni il risultato migliore.

  3. #3
    Axista Junior
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    Jan 2011
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    Grazie italo..
    Allora è semplicemente un vibrato dato dalle interferenze distruttive...?cioè controfase e roba del genere,non ha un funzionamento tipo flanger??cioè che il segnale ritardato mischiandosi con quello non effettato distrugge armoniche a casaccio,dando cosi al timbro una variabilità.. Cioè non hanno nulla a che vedere??

  4. #4
    Alberto

    hai le idee MOLTO confuse!
    Il chorus NON è un vibrato e NON è un flanger.
    Interferenze distruttive? Ti piacciono i film di fantascienza?
    Controfase? Fase e controfase sono in bocca a tutti e pochissimi sanno cosa siano.
    Che intendi?

    Il mix di segnali wet e dry che "distrugge armoniche a casaccio" potrebbe essere il soggetto di un film!
    Il timbro non dovrebbe variare. Se varia....allora c'è qualcosa che non va:
    -pessimo disegno dell'algoritmo
    -convertitori A/D e D/A di scarsa qualità
    -povera componentistica
    -gestione sbagliata dall'utente
    -etc.


    PERO' tu potresti percepire un qualcosa che maldestramente definisci "distrugge armoniche a casaccio".... effetti basati su brevi ritardi introducono l'effetto Haas (o effetto di precedenza). Tale effetto è sostanzialmente irreale. Esso esiste solo in psico_acustica, a causa delle imperfezioni dell'orecchio umano.

    Se tu potessi essere più chiaro nella tua descrizione...magari....chissà.....

    Il flanger è simile al chorus, però utilizza ritardi più moderati, 2>8 millisecondi, ed è innescato dalla ricircolazione del segnale (feedback)....di fase positiva o negativa, per ottenere una timbrica più vuota nei medi o più avvolgente.

  5. #5
    Axista Junior
    Data registrazione
    Jan 2011
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    22
    Mi riferivo al flanger perche avevo capito che funzionavano in maniera simile..cioè..
    Sò che il flanger lascia una parte del segnale drive,e una la ritarda

    un tempo che va da 0 a 20 millisecondi..
    Una volta che il segnale elaborato(ritardato)si unisce al segnale drive...si vengono a creare interferenze distrutive su alcune armoniche..visto che il ritardo non è fisso ma modulato le armoniche distrutte non sono mai le stesse e per questo si ha questo timbro variabile (nel flanger)..c è qualcosa di simile nel chorus??cioè quale è il procedimento??

  6. #6
    Il flanger usa ritardi inferiori al chorus ed in più utilizza feedback del segnale; ciò gli conferisce quel "woooosh" tipico.
    Entrambi gli effetti vengono miscelati al segnale dry (non drive....). Non è una questione di armoniche distrutte; nel flanger l'utilizzo del feedback crea quel suono da "jet" in volo.
    Il procedimento di entrambi gli effetti è simile...al punto che se togli il feedback al flanger, ottieni un chorus.
    Se il ritardo è molto basso, 2 o 3 ms, la modulazione può portare il ritardo quasi a 0 ms. In questo caso le frequenze dei due segnali, dry e wet, si sovrappongono... causando una parziale cancellazione; è il cosiddetto "thru 0 flanger", tipico della tecnica originale del flanger, basata sul rallentamento di un nastro, toccandone la flangia. L'uomo che casualmente scoprì questo effetto è Eddie Kramer, ingegnere audio che ha lavorato con i Beatles, i Led Zeppellin, Hendrix e molti anni.
    Alcuni anni fa ho avuto il piacere di incontrarlo e di ricreare per lui il "thru zero" flanger sul DSP4000.

  7. #7
    Axista Junior
    Data registrazione
    Jan 2011
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    22
    ah..giusto dry..hai ragione...
    per concludere ...dunque..posso dedurre che flanger e chorus funzionano in maniera simile..le differenze stanno nei tempi di ritardo...?

  8. #8
    Vj-T
    Guest
    Ciao

    La differenza VERA, si può tranquillamente "vedere" con un generatore di segnali ed un oscilloscopio
    Le parole stanno a zero

    In quel caso, scoprireste che tutto è meno quel che si crede
    Spesso....

    Ciao

  9. #9
    ...e soprattutto nel feedback, che è assente nel chorus e abbondante nel flanger.

  10. #10
    Administrator L'avatar di Big Axe
    Data registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    1069
    faccio un po' di propaganda: sul sito abbiamo inserito il test dell'Hoax E-H, secondo me può essere utile... ciao!

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