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Discussione: Gibson the Paul: sostituzione pick up originali

  1. #11
    Axista Junior
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    Feb 2014
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    13
    In pratica, se gente così si mostra disponibile, come potrei tirarmi indietro per quel poco che so?

    Per quanto mi riguarda sono riconoscente a Flying Bird perchè è rarissimo trovare competenza , chiarezza e ...disponibilità.

    Ovviamente cambiando i potenziometri e i condensatori non si trasforma la chitarra in una Les Paul del '59, ma si scopre la vera voce della chitarra.
    Se spenta ha un suono gradevole, verrà trasferito all'amplificatore con maggiore fedeltà di quanto sia possibile ora. Questa è una valutazione personale, ma per scoprire se vale la pena bastano alcune decine di euro. Se una volta messa in luce la vera voce, questa piace, si possono cambiare i pickup.[/QUOTE]

    Anche questo suggerimento è perfetto, grazie! Penso che inizierò proprio cercando di capire qual'è la vera voce...

  2. #12
    Axista Senior L'avatar di Burny
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    Citazione Originariamente scritto da flyingbird Vedi messaggio
    Ovviamente cambiando i potenziometri e i condensatori ...si scopre la vera voce della chitarra.
    Se spenta ha un suono gradevole, verrà trasferito all'amplificatore con maggiore fedeltà di quanto sia possibile ora. Questa è una valutazione personale, Se una volta messa in luce la vera voce, questa piace, si possono cambiare i pickup.
    ...Ma allora viene spontaneo chiedere, se vuoi sentire la vera voce della chitarra elimina in controllo di tono; lasciando l'originale hai una minore enfasi sulle alte, eseguendo le modifiche suggerite (molto sensate) se ne avrà un aumento.

    Ad ogni buon conto, nei due casi si introduce una correzione all'accoppiata chitarra- trasduttore (pickup) che non può essere più fedele di una risposta piatta, senza controllo di tono, quindi le prove (se ti piace il suono della tua Ascia) si possono fare senza la sostituzione del pot con il condensatore, che andrà effettuata necessariamente ma non preventivamente, imho ;-)

    Ci sono, poi due aspetti per i quali non si può fare a meno del controllo di tono :

    1) il suono della chitarra, evidentemente, deve essere corretto per avere "proprio quel suono"

    2) la comodità di poter variare la voce dello strumento in corsa è indispensabile.

    Una soluzione potrebbe essere l'eliminazione del controllo di tono e l'inserimento di un equalizzatore, un esempio è la Blade Texas Pro recensita su AXE, la fanno da padrona le acustiche con i loro eq on board...on body, sorry; sulle solid body l'eq sarebbe meglio nella pedaliera.



    Una piccola cosa, si potrebbero anche modificare gli attuali pickup e renderli splittabili?

    cordialità


    B.

  3. #13
    Axista Senior
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    Se si elimina il controllo di tono si può avere un'enfasi eccessiva del picco di risonanza del pickup, che di solito è intorno ai 2000/3000 Hz, un'area alla quale l'orecchio è molto sensibile. Tale enfasi tende a mascherare gli armonici superiori, per cui, paradossalmente, se la chitarra è in grado di avere una gamma alta aperta, verrebbe oscurata dalle medio alte. La risposta di un pickup per chitarra elettrica ha un andamento quasi piatto, leggermente in salita, sulle basse, cresce un poco sulle medie, s'increspa in una campana più o meno stretta alla frequenza di risonanza (picco), poi decresce abbastanza rapidamente. La zona in cui decresce riguarda gli armonici più alti, quelli che danno il senso di "apertura" al suono. Se il picco è troppo elevato non si sentono (sono mascherati), se è tagliato troppo bruscamente, diventano inudibili perché troppo attenuati e il suono risulta scuro perché anche il picco è ridotto. La soluzione è "limare" il picco, in modo che non mascheri gli armonici superiori, ma senza che la risposta prima e dopo la zona "a campana" sia troppo modificata. D'altra parte se la "limatura" è eccessiva il suono diventa troppo piatto e noioso. Un potenziometro da 1MOhm lascia il picco quasi inalterato, quasi come non avere il controllo di tono, uno da 500k lo arrotonda un poco, uno da 250k lo appiattisce un bel poco.
    Per questo con i pickup stile Fender si usano tradizionalmente quelli da 250k, essendo i pickup per natura più brillanti e, solitamente, con un picco di risonanza a frequenze più elevate (anche la larghezza della campana è diversa). Con i modelli humbucker o i single coil come il P 90 si usano quelli da 500k perché rappresentano l'equilibrio maggiore.
    Perché, allora, la Gibson ha iniziato a usare quelli da 300k? La mia ipotesi è che non riuscendo più, per tanti motivi, a fare pickup dal suono aperto ma caldo, hanno tentato di correggere la risposta con l'espediente "tecnico" di abbassare il valore del potenziometro. La chitarra ha un suono più caldo, ma gli armonci superiori non hanno efficacia e il suono perde il senso di "apertura" risultando scuro, specialmente se manca la tavola superiore in acero, che aiuta sulle medio alte.

  4. #14

  5. #15
    Axista Senior L'avatar di muzik
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    Vorrei aggiungere che in alcune situazioni di gain sostenuto, la mancanza del controllo di tono resta comunque funzionale, come nel caso di Van Halen (e altri). Il fatto è probabilmente dovuto all'effetto che ha la distorsione di aumentare le frequenze alte, e alla compressione generale del suono. Girano schemi che escludono del tutto l'intero circuito, e chitarristi che tolgono ogni controllo dallo strumento usando un semplice killswitch a pedale per ottenere il silenzio.

  6. #16
    Axista Senior
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    Il pickup usato da Van Halen era un PAF cui aveva aggiunto altre spire. Si stima che l'originale fosse sui 9k, che per un PAF è tanto, praticalmente il limite massimo con le bobine in butyrate (qualche PAF originale aveva valori vicini ai 10k, ma in quel caso il filo era più sottile del normale).
    Un pickup sovravvolto, che sia un PAF all'estremo, o un modello Distortion, ha un picco di risonanza ridotto di altezza e frequenza, inoltre la distorsione elevata appiattisce la risposta. In quel caso togliere del tutto il tono o l'intero circuito produce un segnale leggermente più elevato e "libera" un poco di acuti, udibili in quanto il picco non ha l'ampiezza che avrebbe in un modello stile PAF. Inoltre ciò che verrebbe considerato "aspro" o "tagliente" in alcuni stili musicali può essere desiderabile in altri. Se il pickup è realmente "Hot", inoltre, ha un incremento di medio basse che, in qualche modo, anche qualora ci fosse un enfasi sulle medio alte, ne compenserebbe la presenza e all'orecchio risulterebbe una risposta più equilibrata di quanto risulterebbe alle misure. In pratica è tutto un gioco di equilibri, se si esagera da un lato si può compensare esagerando anche dall'altro. L'importante è conoscere le caratteristiche dei componenti con i quali si lavora.
    I pickup di potenza media hanno una risposta più ampia di quelli stile Distortion e senza controllo di tono si possono esaltare frequenze che non risultano gradevoli. Per finire ogni discorso non può prescindere dall'amplificatore e dagli altoparlanti usati. Se si è sicuri di usare sempre lo stesso equipaggiamento si può calibrare tutto secondo le proprie esigenze e fare anche esperimenti estremi, se si prevede di dovere utilizzare componenti vari, meglio avere la chitarra settata in modo equilibrato e poter contare che suoni in modo almeno decente anche in scenari imprevisti.
    Ultima modifica di flyingbird; 03-02-2014 alle 10:11 PM.

  7. #17
    Axista Senior L'avatar di muzik
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    Citazione Originariamente scritto da flyingbird Vedi messaggio
    [...] Inoltre ciò che verrebbe considerato "aspro" o "tagliente" in alcuni stili musicali può essere desiderabile in altri. [...]
    Sono d'accordo su tutto, in particolare con la frase citata sopra, che credo sia la chiave d'interpretazione più fruttifera. Con "high-gain" intendevo infatti tutto il contesto. Saluti!

  8. #18
    Axista Senior
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    I suoni sono come i colori per un pittore, sono buoni o no secondo l'uso che se ne deve fare. Nell'ambito di un certo stile, poi, ogni artista dovrebbe avere l'ambizione di avere tinte con sfumature uniche, come Tintoretto, Raffaello ecc., i colori sono sempre quelli, ma il modo in cui si accoppiano e le sfumature di tonalità definiscono la personalità dell'autore. Lo stesso con i suoni, quello che conta è trovare la propria sfumatura, come si evince da esempi storici, come Jimmy Page, Duane Allman, il trio Clapton-Green-Taylor nei Bluesbreakers, Paul Kossoff dei Free ecc. tutti armati di Les Paul con i PAF e Marshall, ma identificabili dalle prime note.
    Molto hard rock degli anni settanta deve le sue sonorità più o meno alla stessa strumentazione e la differenza è data dall'intensità di saturazione, decisamente maggiore. Hendrix, Rory Gallagher e Mark Knopfler prediligevano la Stratocaster, ma è difficle immaginare suoni tanto diversi fra loro. Per altri gli amplificatori con pre a più stadi e pickup tipo Distortion hanno rappresentato nuove possibilità di espressione. Non esiste il suono "giusto" se non si definisce prima l'ntenzione artistica. Il privilegio del chitarrista di oggi è che ha a disposizione la gamma più ampia che si sia mai avuta nella storia. Oggi si può usare una replica di liuto in un brano, una Super Strat con pickup attivi in un altro, una Les Paul con repliche PAF accoppiata con una chitarra classica, fare una ritmica super distorta e l'assolo con una resofonica.... che pacchia...

  9. #19
    Axista Senior L'avatar di carmineermes
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    Citazione Originariamente scritto da flyingbird Vedi messaggio
    Se si elimina il controllo di tono si può avere un'enfasi eccessiva del picco di risonanza del pickup, che di solito è intorno ai 2000/3000 Hz, un'area alla quale l'orecchio è molto sensibile. Tale enfasi tende a mascherare gli armonici superiori, per cui, paradossalmente, se la chitarra è in grado di avere una gamma alta aperta, verrebbe oscurata dalle medio alte.
    In molte delle mie chitarre, non ho messo il controllo del tono. Volendo fare una prova veloce, se metto un box subito dopo la chitarra, magari true bp con un potenziometro del tono, dici che riesco a sentire delle differenze?

  10. #20
    Axista Senior
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    Citazione Originariamente scritto da carmineermes Vedi messaggio
    In molte delle mie chitarre, non ho messo il controllo del tono. Volendo fare una prova veloce, se metto un box subito dopo la chitarra, magari true bp con un potenziometro del tono, dici che riesco a sentire delle differenze?
    Dipende dal pedale, in quel caso quando lo inserisci senti la differenza fra la chitarra "aperta" e il pedale, non solo del controllo di tono, ma tutto il circuito. In ogni caso si, dovresti sentire la differenza.

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