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Dal nuovo numero

  • 25 ANNI DI AXE! +

    Axe Guitar Magazine saluta il 25° anniversario dall'uscita del primo numero nel marzo del 1995. Grazie di cuore alle generazioni di lettori che ci continuano a seguire e agli inserzionisti e operatori di settore che hanno contribuito a vario titolo a sostenere la rivista stampata prima e quella digitale oggi. Stay tuned! Leggi...
  • chitarra vintage Gibson Les Paul Model 1959 +

    Il 1959 è diventato mitico per una straordinaria coincidenza: la maggior parte dei pionieri del British rock, hanno usato Les Paul costruite in quell’anno, o così vuole la leggenda. In realtà, se si indaga, si scopre che c’erano anche alcune chitarre del 1958 e del ‘60, ma una cosa era certa: si trattava del modello Sunburst. A dire il vero non era un modello, ma la versione aggiornata della Les Paul Model, introdotta nel 1952 con finitura oro e due P-90, dotata di due pickup humbucking Patent Applied For nel ‘57 e introdotta nel corso del ‘58 con la nuova finitura sfumata trasparente che lasciava vedere le figure, a volte vistose, dell’acero usato per il top. Un dettaglio importante, dal punto di vista del musicista, era il profilo del manico, a C abbondante negli anni precedenti, leggermente più sottile nel corso del ‘59, ulteriormente assottigliato nel ‘60. Per quanto la scelta sia assolutamente personale (io, ad esempio, preferisco manici “sostanziosi”), molti trovano che i primi siano relativamente scomodi, soprattutto per i fraseggi veloci, quelli del ‘60 troppo sottili (per alcuni responsabili per questo di una sonorità meno aggressiva), per cui quelli del ‘59 sarebbero “perfetti”. A parte la soggettività di tali pareri...

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  • Recensione del disco 130th & Lenox di Tomas Janzon +

    Il titolo 130th & Lenox è l’indirizzo del chitarrista e compositore svedese Tomas Janzon nel quartiere di Harlem, a New York. L’album, che ha sapore di un live in studio, ha visto però le prime incisioni svolgersi a Los Angeles, con la contrabbassista, compositrice e attrice Nedra Wheeler (la bassista di La La Land) e il veterano della batteria Donald Dean (Jimmy Smith, Less McCann). In seguito i loro ruoli sono stati ricoperti rispettivamente da Hilliard Green e Chuck McPherson (figlio del sassofonista Charles), con l’aggiunta del vibrafonista Steve Nelson (Kenny Barron, Johnny Griffin, Dave Holland). Formazioni in trio e quartetto solide ed esperte per un disco tra romanticismo e pulsione bop con approccio colto, come è lecito aspettarsi dal leader, ex-studente della Scuola Reale di Musica di Stoccolma (con vocazione iniziale da violoncellista), master con lode in Chitarra Classica alla USC californiana, allievo di Joe Diorio al GIT...

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01 Giugno 2020

Il Forum di Axe