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  • recensioni dischi di Wounds e Dewa Budjana +

    WOUNDS

    Light Eater (Everlasting Spew Records)

    Tra le decine di album che mi vengono proposti ogni mese, spesso tendo a scartare quelli di musica metal. Se poi le copertine raffigurano bambini decapitati o vergini sventrate, finiscono direttamente in “archivio”. Ma davanti a questi Wounds (Wounds of Ruin fino al 2012) mi sono arreso. La band di Chicago, da non confondersi con almeno altre quattro omonime, consta dei due fondatori Rick Mora alla chitarra e Nate Burgard alla batteria, con Franco Caballero al basso e Norman Hale (voce), anche se altrove sono accreditati come cantanti Cornelius Hanus o Red Beard, cioè Barba Rossa: presa per i fondelli!? Technical death metal di scuola USA, comunque...

     

    DEWA BUDJANA

    Mahandini (MoonJune Records)

    Il rischio è grande. Colpa della curiosità che prende immediatamente quando si viene a scoprire che la prima e l’ultima traccia del disco sono nientemeno che scritte e cantate da John Frusciante. Due pezzi belli tosti, anche, che fanno venir su un po’ di malinconia. Per il resto l’undicesimo disco del chitarrista indonesiano Dewa Budjana è talmente eterogeneo da poter accontentare tutti. Magari più degli altri gli amanti dei Dream Theater, vista la presenza del tastierista Jordan Rudess. In effetti Budjana sembra aver lasciato da parte la sua vena fusion, nonostante l’assolo-cameo di Mike Stern...

    Leggi...
  • Lezione di Ruggero Robin con video - L'arte dell'Improvvisazione / Modo Ionico +

    L’arte dell’improvvisazione è cresciuta negli anni, partendo dalle sue origini umili legate all’isolamento sociale, fino a diventare oggi una forma d’arte raffinata che parla un linguaggio internazionale. Proviamo a immaginare le conoscenze musicali che potevano avere i musicisti di jazz degli Anni '20 paragonandole a quelle dei bopper degli Anni '40, arrivando alla musica modale degli Anni '60 e poi fino ai giorni nostri. Negli Anni '20 nessun musicista jazz aspirava a leggere o a scrivere musica... In quel tempo non era una prerogativa importante; un improvvisatore jazz imparava il “mestiere” con il confronto diretto pratico quotidiano... Imparava a controllarsi, imparava da quelli che suonavano con lui e da altri improvvisatori. Si cresceva avendo il tempo per imparare, a tentativi, per cercare nuove strade e provare nuove idee, magari anche sbagliando ma avendo il tempo per correggersi e maturare sulla propria pelle l’Arte dell’Improvvisazione. Tutto questo da tempo non esiste più, è cambiato il processo educativo...

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  • Lezione di chitarra fingerstyle con video e TAB - The House of the Rising Sun +

    Le tecniche del fingerstyle per chitarra acustica vengono spesso applicate all’arrangiamento per chitarra sola di brani di qualsiasi genere, dal jazz-blues al pop, dalla musica celtica al rock. In questa lezione affrontiamo un mio arrangiamento di difficoltà medio-facile di The House of the Rising Sun, un famosissimo brano tradizionale del folk americano, anche conosciuto con il titolo di Rising Sun Blues. Nella prima parte la melodia si sviluppa sulle prime due corde, tra il V e il XII tasto; vanno quindi cercate le posizioni degli accordi lungo la tastiera, più adatte a sostenere la melodia con un arpeggio, cercando sempre di sfruttare al meglio le corde suonate a vuoto. Questa prima parte va suonata con un tempo andante moderato e si presta a essere interpretata con abbellimenti e ritenuti, come si vede nel video correlato a questo articolo...

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    Tra le decine di album che mi vengono proposti ogni mese, spesso tendo a scartare quelli di musica metal. Se poi le copertine raffigurano bambini decapitati o vergini sventrate, finiscono direttamente in “archivio”. Ma davanti a questi Wounds (Wounds of Ruin fino al 2012) mi sono arreso. La band di Chicago, da non confondersi con almeno altre quattro omonime, consta dei due fondatori Rick Mora alla chitarra e Nate Burgard alla batteria, con Franco Caballero al basso e Norman Hale (voce), anche se altrove sono accreditati come cantanti Cornelius Hanus o Red Beard, cioè Barba Rossa: presa per i fondelli!? Technical death metal di scuola USA, comunque...

     

    DEWA BUDJANA

    Mahandini (MoonJune Records)

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16 Giugno 2019

Il Forum di Axe