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  • [prova] chitarre elettriche Valenti Guitars Nebula 6 e Callisto 6 +

    Luigi Valenti è un giovane liutaio che opera a Città di Castello, operosa cittadina dell’Italia centrale ben nota per le arti grafiche. Non a caso cito l’attività storica della città della Valenti Guitars, poiché la prima cosa che salta all’occhio aprendo le custodie delle due chitarre elettriche in prova, una Nebula e una Callisto a 6 corde, è il loro elegante disegno (un terzo modello disponibile è il modernissimo Pulsar, con tastiera fan fretted ed ergonomia spinta). Crescere e lavorare tra Umbria, Toscana e Romagna, non lontano da Perugia, Gubbio e Fabriano, non può non influire positivamente sul senso estetico e sulle capacità manuali di un artigiano come Valenti, il quale – a dirla tutta – ha anche interessi per la fisica e si è fatto le ossa lavorando presso un noto laboratorio inglese. Entrambi gli strumenti ci vengono consegnati corredati di una bella custodia rigida inclusa nel prezzo, con dentro strap-lock per la tracolla e un breve fascicolo con specifiche, certificato di autenticità, garanzia a vita, istruzioni per il setup e la manutenzione.

    LA NEBULA

    Al nome “stellare” della Nebula (nebulosa in Latino) corrisponde in qualche modo un disegno che porta il vecchio e consolidato concetto Strato dal futuro immaginato negli Anni ’50 a quello dei 2000, con uno slancio delle forme che ha dell’aeronautico e mette insieme ergonomia e soddisfazione dell’occhio. Mi gusto l’andamento delle curve delle spalle mancanti e la sottolineatura della sagoma ottenuta con una sottile laminazione tra top e fondo (dark accent)...

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  • [speciale] PICKUP PER CHITARRA ELETTRICA - Avvolgimenti e calamite +

    Indubbiamente il dato più noto riguardo i pickup è la resistenza in corrente continua (DCR, ovvero Direct Current Resistance), spesso uno dei pochi dati forniti dai costruttori. È abbastanza comune ritenere tale dato un indicatore del livello d'uscita del pickup, ma ciò può essere decisamente fuorviante. Il filo usato per gli avvolgimenti di un pickup, molto sottile e rivestito con un isolante per evitare che vada in corto, ha un diametro che deve rientrare nei parametri dell'American Wire Gauge (AWG) che indica, per ogni sezione, il diametro nominale con un certo margine prima di passare a quella successiva. I numeri che indicano i vari spessori sono crescenti mano a mano che il diametro diminuisce, per cui un filo AWG 42 è più sottile di uno AWG 41 ma più spesso di un AWG 43. Un filo AWG 42 ha uno spessore nominale di mm 0,063, uno indicato come AWG 43 ha uno spessore nominale di mm 0,056 (riferito al solo rame, senza contare l'isolante), ma non tutti i rocchetti nascono identici e per i produttori l'importante è rimanere entro i limiti minimo e massimo stabiliti per ogni sezione. Si tratta indubbiamente di differenze minime, irrilevanti in molte applicazioni, ma nel caso specifico dei pickup acquistano importanza essendo moltiplicate per il numero di spire, che in un pickup sono diverse migliaia. A seguire, tutto ciò che c'è da sapere su resistenza, filo, isolanti, calamite e personalizzazioni...

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  • [news] monitor Peavey RBN, Studiomaster Drive, Schertler Jam +

    Il marchio americano Peavey porta dallo studio alla riproduzione live la qualità dei driver a nastro, proponendo la sua linea di monitor RBN, che include cabinet con potenze da 500W a 1000W RMS woofer da 10”, 12”, 2x15” e sub 18”. Nei modelli RBN 110 ed RBN 112, rispettivamente con woofer da 10” e 12”, il ribbon driver da 120 mm. è affiancato nel lavoro da un altoparlante con doppio voice coil e magnete in neodimio. Gli speaker offrono DSP interno con LCD per selezionare i preset relativi all’uso e al posizionamento del cabinet, EQ a 9 bande, bass enhancement, compressore/ limiter, delay da 0-150 ms, VU meter su display LCD, ingressi jack/XLR, Setup Wizard. Leggi anche Studiomaster Drive e Schertler Jam...

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    Luigi Valenti è un giovane liutaio che opera a Città di Castello, operosa cittadina dell’Italia centrale ben nota per le arti grafiche. Non a caso cito l’attività storica della città della Valenti Guitars, poiché la prima cosa che salta all’occhio aprendo le custodie delle due chitarre elettriche in prova, una Nebula e una Callisto a 6 corde, è il loro elegante disegno (un terzo modello disponibile è il modernissimo Pulsar, con tastiera fan fretted ed ergonomia spinta). Crescere e lavorare tra Umbria, Toscana e Romagna, non lontano da Perugia, Gubbio e Fabriano, non può non influire positivamente sul senso estetico e sulle capacità manuali di un artigiano come Valenti, il quale – a dirla tutta – ha anche interessi per la fisica e si è fatto le ossa lavorando presso un noto laboratorio inglese. Entrambi gli strumenti ci vengono consegnati corredati di una bella custodia rigida inclusa nel prezzo, con dentro strap-lock per la tracolla e un breve fascicolo con specifiche, certificato di autenticità, garanzia a vita, istruzioni per il setup e la manutenzione.

    LA NEBULA

    Al nome “stellare” della Nebula (nebulosa in Latino) corrisponde in qualche modo un disegno che porta il vecchio e consolidato concetto Strato dal futuro immaginato negli Anni ’50 a quello dei 2000, con uno slancio delle forme che ha dell’aeronautico e mette insieme ergonomia e soddisfazione dell’occhio. Mi gusto l’andamento delle curve delle spalle mancanti e la sottolineatura della sagoma ottenuta con una sottile laminazione tra top e fondo (dark accent)...

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  • [speciale] PICKUP PER CHITARRA ELETTRICA - Avvolgimenti e calamite +

    Indubbiamente il dato più noto riguardo i pickup è la resistenza in corrente continua (DCR, ovvero Direct Current Resistance), spesso uno dei pochi dati forniti dai costruttori. È abbastanza comune ritenere tale dato un indicatore del livello d'uscita del pickup, ma ciò può essere decisamente fuorviante. Il filo usato per gli avvolgimenti di un pickup, molto sottile e rivestito con un isolante per evitare che vada in corto, ha un diametro che deve rientrare nei parametri dell'American Wire Gauge (AWG) che indica, per ogni sezione, il diametro nominale con un certo margine prima di passare a quella successiva. I numeri che indicano i vari spessori sono crescenti mano a mano che il diametro diminuisce, per cui un filo AWG 42 è più sottile di uno AWG 41 ma più spesso di un AWG 43. Un filo AWG 42 ha uno spessore nominale di mm 0,063, uno indicato come AWG 43 ha uno spessore nominale di mm 0,056 (riferito al solo rame, senza contare l'isolante), ma non tutti i rocchetti nascono identici e per i produttori l'importante è rimanere entro i limiti minimo e massimo stabiliti per ogni sezione. Si tratta indubbiamente di differenze minime, irrilevanti in molte applicazioni, ma nel caso specifico dei pickup acquistano importanza essendo moltiplicate per il numero di spire, che in un pickup sono diverse migliaia. A seguire, tutto ciò che c'è da sapere su resistenza, filo, isolanti, calamite e personalizzazioni...

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    Il marchio americano Peavey porta dallo studio alla riproduzione live la qualità dei driver a nastro, proponendo la sua linea di monitor RBN, che include cabinet con potenze da 500W a 1000W RMS woofer da 10”, 12”, 2x15” e sub 18”. Nei modelli RBN 110 ed RBN 112, rispettivamente con woofer da 10” e 12”, il ribbon driver da 120 mm. è affiancato nel lavoro da un altoparlante con doppio voice coil e magnete in neodimio. Gli speaker offrono DSP interno con LCD per selezionare i preset relativi all’uso e al posizionamento del cabinet, EQ a 9 bande, bass enhancement, compressore/ limiter, delay da 0-150 ms, VU meter su display LCD, ingressi jack/XLR, Setup Wizard. Leggi anche Studiomaster Drive e Schertler Jam...

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